Guida ai costi

Quanto costa il marketing immobiliare.

Non esiste un listino unico: esiste un metodo per costruire il budget. Questa pagina spiega le voci di spesa di un progetto immobiliare, cosa le fa variare e come capire se l'investimento sta producendo vendite.

In breve

Il budget di marketing di un progetto immobiliare si compone di quattro voci: produzione degli asset, investimento pubblicitario, gestione e strumenti.

La prima è un costo iniziale; le altre tre accompagnano tutta la commercializzazione e si dimensionano sul numero di unità da vendere e sui tempi previsti.

L'indicatore corretto per valutare la spesa non è il costo per clic ma il costo per contatto qualificato e per appuntamento fissato.

Le voci

Le quattro voci del budget.

01

Produzione degli asset

Costo iniziale, una tantum

Render, fotografie, video, virtual staging, testi e landing page del progetto. È l'investimento che determina la qualità di tutto ciò che verrà pubblicato: campagne buone su materiali deboli producono contatti freddi.

02

Investimento pubblicitario

Ricorrente, mensile

Il budget versato a Meta e Google. È la voce più elastica: dipende dal bacino, dal numero di unità e dai tempi di vendita. Va calcolato per unità da vendere e non come cifra generica al mese.

03

Gestione e ottimizzazione

Ricorrente, mensile

Impostazione, monitoraggio, test creativi, aggiornamento del pubblico, reportistica. Senza gestione continuativa il costo per contatto tende a peggiorare dopo poche settimane.

04

Strumenti

Ricorrente, contenuto

CRM, tracciamento delle conversioni, automazioni e dashboard. È la voce più piccola del budget e quella che rende misurabili tutte le altre.

Come si calcola

Dal listino al budget, in quattro domande.

  1. 1

    Quante unità devi vendere e in quanto tempo?

    Il budget pubblicitario si divide per unità e per mesi di commercializzazione: è così che si ottiene una cifra mensile difendibile invece di un numero arbitrario.

  2. 2

    Quanti appuntamenti servono per una proposta?

    Se il team storicamente chiude una proposta ogni N visite, il numero di appuntamenti necessari è calcolabile — e da lì il numero di contatti qualificati.

  3. 3

    Quanto costa oggi un contatto qualificato nel tuo bacino?

    Nei primi 30–60 giorni la campagna misura il costo reale. Le stime iniziali servono a partire; i dati del progetto correggono il budget.

  4. 4

    Quali asset hai già?

    Render, foto e video già disponibili riducono il costo iniziale. Materiali datati o disomogenei vanno rifatti: incidono direttamente sul costo per contatto.

Le percentuali di settore sono un punto di partenza, non una regola: un attico in centro e trenta unità in periferia hanno costi di acquisizione molto diversi. Per questo Freesbe costruisce il budget dopo l'analisi del bacino, del listino e degli asset disponibili.

FAQ

Domande frequenti sui costi del marketing immobiliare

Quanto costa il marketing immobiliare per un cantiere?
Il budget si costruisce partendo dal valore del venduto: nella prassi di settore la spesa commerciale e di marketing di una nuova costruzione si colloca in una percentuale contenuta a una cifra sul valore complessivo delle unità, ripartita tra produzione degli asset, investimento pubblicitario e gestione. Il numero corretto per un progetto specifico si ottiene solo dopo l'analisi del bacino e del listino.
Quali voci compongono il budget?
Quattro: produzione degli asset (render, foto, video, landing), investimento pubblicitario sui canali, gestione e ottimizzazione delle campagne, strumenti (CRM, tracciamento, automazioni). La prima è un costo iniziale, le altre tre sono ricorrenti per tutta la commercializzazione.
Cosa fa variare di più il costo?
Il numero di unità da vendere, il prezzo medio, la concorrenza nel bacino, la qualità degli asset già disponibili e la durata della commercializzazione. Un progetto con render e materiali già pronti parte con un costo iniziale molto più basso.
Meglio un budget mensile fisso o a progetto?
Per una nuova costruzione conviene ragionare a progetto, con un investimento pubblicitario mensile modulabile in base alle unità ancora disponibili. Ridurre l'investimento quando restano poche unità è normale; azzerarlo prima della chiusura del cantiere in genere allunga i tempi di vendita.
Come si capisce se il budget sta rendendo?
Guardando il costo per contatto qualificato e il costo per appuntamento, non il costo per clic. Se il costo per appuntamento resta stabile e le proposte crescono, il budget sta lavorando; se cresce il numero di lead ma non gli appuntamenti, il problema è nella qualificazione, non nella spesa.